Riforma dell’Ippica, Caramanica (RA): “Su cavalli ministro Centinaio sbaglia; ci riceva”

gatto scuoiato

 Apprendiamo con un certo stupore che il ministro del Mipaaft, Gian Marco Centinaio, avrebbe promesso il varo di legge di riforma dell’ippica, sottolineando il ruolo degli ippodromi come luogo d’aggregazione e trascurando il fatto che in questo sport i cavalli vengano maltrattati.

Come Rivoluzione Animalista, infatti, riteniamo che tutte le situazioni nelle quali si obbligano gli animali a fare qualcosa che non farebbero naturalmente, siano vere e proprio forme di sfruttamento, che devono essere combattute.

Una cosa è un cavallo che corre in natura perché vuole farlo, altra cosa è obbligarlo a correre più veloce degli altri, sfinendolo oltre i propri limiti. Senza considerare che, spesso e volentieri, le cronache mediatiche hanno denunciato preoccupanti fenomeni di doping nel mondo delle corse e di cavalli utilizzati a scopo di lucro per scommesse illecite. Per questa ragione, ci permettiamo di dissentire col ministro Centinaio e lo invitiamo a riceverci per confronto su questa tematica delicata e attuale.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*