Veneto, Caramanica (RA): “no a legge ‘ammazza-lupi’, regione assassina”

legge ‘ammazza-lupi’

La Regione Veneto si conferma amica delle lobby venatorie e nemica giurata degli animali. L’ente, guidato dal presidente leghista Zaia e la sua maggioranza, infatti, hanno detto sì all’abbattimento dei lupi, in seguito al provvedimento licenziato dalla terza commissione del consiglio regionale.

Un provvedimento inutile, assassino, che rischia di avere un impatto devastante sulla vita – anzi sulla morte – di questo splendido esemplare. Primo perché, impallinare il lupo, è uno dei più grandi desideri di un cacciatore, visto che meno lupi ci sono in giro, più cervi e cinghiali ci sono da uccidere. Inoltre, ogni azione di abbattimento porta a destrutturare i branchi con la risultanza opposta: i lupi si disperdono, non ammazzano gli ungulati, preferendo attaccare altri animali. Una contraddizione in piena regola, quando basterebbe dotare i pastori di cani addestrati e recinzioni elettriche.

Poi, danno che si aggiunge alla beffa, il provvedimento regionale “ammazza-lupi” rischia di essere impugnato dal Governo, peraltro come accaduto per le due Province autonome di Trento e Bolzano. Rivoluzione Animalista, dunque, condanna con forza l’atteggiamento della Regione Veneto ed esprime contrarietà a questo atto, vero e proprio regalo ai cacciatori.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

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